Quando ti senti molto ansioso…focalizzati sul momento presente

L’ansia ci dice che siamo proiettati verso il futuro. Ci agita cosa succederà, ci chiediamo cosa dovremmo fare, ci sentiamo insicuri ed incerti.

Ma il futuro non è ora, e tutto ciò che possiamo ipotizzare è e resterà solo un’ipotesi che non ci aiuterà a tenere a bada l’ansia,anzi!Proprio perché non abbiamo risposte (e tendiamo,invece, a cercarne) l’ansia aumenterà perché sperimenteremo la sensazione di non avere il controllo su ciò che succederà.

Ciò che possiamo controllare è il momento presente, ora. Cosa stai facendo? Come ti senti? È solo ora che puoi agire: ieri, un’ora fa, una settimana fa sono già passati. Tra un’ora,domani, tra un mese devono ancora arrivare. Ora, invece, tu sei qui. Sei presente a te stesso,puoi agire. Prova semplicemente a concentrarti sul tuo respiro, sull’aria che entra ed esce dal corpo. Concentrati sulle tue emozioni, sulle sensazioni, su dove ti trovi, su cosa stai facendo. Recupera il rapporto con te stesso e con ciò che stai vivendo. Recupera il controllo.

Se ti senti molto stressato…chiacchiera con qualcuno di fidato

Cosa fare quando siamo molto stressati? Una possibile soluzione può essere quella di chiacchierare con una persona fidata.

Parlare ci aiuta ad aprirci, ad esprimerci,a prenderci un momento per noi stessi facendo emergere noi stessi (preoccupazioni, pensieri, emozioni). Già il fatto di parlarne ci alleggerisce, come se condividessimo con l’altro il peso che ci portiamo dietro. Ci offre, inoltre, la possibilità di vedere le cose da un altro punto di vista, di ascoltare un altro punto di vista diverso dal nostro, di vedere le cose sotto una nuova luce ed eventualmente trovare la possibile soluzione.

Naturalmente tutto questo va condivido con qualcuno di cui ci fidiamo e a cui affidiamo noi stessi. Nei periodi di stress rischiamo di chiuderci in noi stessi, raccontandoci solo la nostra versione dei fatti, vedendo tutto nero e senza via di fuga. Parlare ci porta ad aprirci, ci da la possibilità di trovare una soluzione ai problemi tenendo a bada lo stress, affrontandolo anziché subirlo passivamente.

Durante la tua giornata presta attenzione a…il modo in cui parli a te stesso

Sei consapevole del modo in cui parli a te stesso? Sei gentile, giudicante, critico, accomodante? Presta attenzione al modo che scegli di utilizzare nel tuo dialogo interiore. Questo dice molto del rapporto che hai con te stesso. Come ti tratti?

Forse ti sorprenderà questa cosa, forse non ti sei mai fermato a riflettere su questo. Facciamo fatica a darci una pacca sulla spalla, a dirci non fa niente, a consolarci, ad utilizzare modi gentili, ad essere tolleranti

Magari con gli altri ci sforziamo e ci riusciamo, ma con noi e tutta un’altra storia.

Sii consapevole del modo in cui parli a te stesso, osservati e ascoltati

E se questo modo non ti piace…cambialo!I

Inizia ad amarti e a trattati nel giusto modo.

Durante la tua giornata presta attenzione a…quali sono le cose a cui stai dando priorità

Cose da fare, problemi fa risolvere, incombenze quotidiane. Nel tram tram giornaliero rischiamo di perdere di vista ciò che veramente ê importante per noi.

Fermati un attimo. A cosa stai dando priorità? Potresti accorgerti che ciò a cui stai dando attenzione ed energia non rispecchia quello che è veramente importante per te. È diventata una priorità, ma in realtà non lo è veramente.

Su cosa ti stai concentrando? E su cosa, invece, ti vuoi concentrare?

Sta a noi decidere come e verso cosa investire le nostre energie, la nostra attenzione. Siamo noi a stabilire le.nostre priorità, in base a ciò che veramente conta e a ciò che è veramente importante per noi.

Cosa conta per te veramente?

Durante la giornata presta attenzione a… quali emozioni stai vivendo

Ti fermi mai a chiederti come stai? Oggi presta attenzione a come ti senti e a quali emozioni stai provando e vivendo. Ascoltati. Osserva come ti senti. Che siano emozioni positive o negative non importa, ciò che conta è mettersi in ascolto ed acquisire consapevolezza.

Le emozioni ci spingono ad agire, ma se non ne siamo consapevoli perderemo consapevolezza anche delle nostre azioni e reazioni a ciò che ci succede.

Accogliamo le emozioni, belle o brutte che siano. Cosa genera quell’emozione? Se è spiacevole perché è dettata da una situazione che sto vivendo, cosa posso fare per modificarla? Se è piacevole godiamoci il momento, la sensazione.

Le emozioni sono lo specchio di ciò che stiamo vivendo. Ascoltiamole, accogliamole e poi agiamo di conseguenza.

Durante la giornata presta attenzione a…quando e con chi mi mostro autentico

Quando, e con chi, senti di essere veramente te stesso? Spesso tendiamo ad indossare una maschera: per proteggerci, per nascondere, per assecondare l’altro. Con chi riusciamo ad essere veramente noi stessi? In quali rapporti ed in quali situazioni?

E’ importante essere consapevoli dei rapporti che abbiamo, di come ci sentiamo, di come sentiamo di doverci mostrare. Possiamo essere veramente noi stessi, autentici fino in fondo? L’altro ci accetterebbe? Se la risposta è no, quanto siamo disposti a “nasconderci” pur di sentirci accettati? E chi o cosa di noi verrebbe accettato, se in quel rapporto non possiamo essere autentici?

Dedica un po di tempo, oggi, a riflettere sulle tue relazioni e sul modo in cui ti senti in ognuna di esse. Se provo ad essere me stessa in quella relazione ed in quella situazione cosa succede? Spesso siamo noi i primi a credere di dover indossare una maschera, ma è veramente cosi? E se ce la togliamo, cosa succede? Non resta che provare per mettersi alla prova e per capire…

Durante la giornata presta attenzione a…quali sono le cose per cui sei grato

Tendiamo, troppo spesso, a concentrarci su ciò che non va, sui problemi che abbiamo. Con gli ultimi articoli ci stiamo concentrando su ciò a cui vogliamo prestare attenzione durante le nostre giornate. E’ importante ricordare a noi stessi ciò che di bello c’è, ciò per cui essere grati. Noteremo come spesso tendiamo a sottovalutare ciò che abbiamo. Posso essere grato per la bella giornata di sole, per aver dormito bene, per essere in salute, per la mia famiglia, per il fatto che ho un lavoro, ecc.

Ritagliamoci un momento, nell’arco della giornata, e dedichiamo la nostra attenzione alle cose per cui siamo grati. Decidiamo dove dirigere la nostra attenzione: verso ciò che manca e ciò che non va, alimentando sensazioni spiacevoli, o verso ciò che abbiamo e per cui siamo grati, alimentando sensazioni positive?

A noi la scelta.

Durante la giornata presta attenzione a…come sta il tuo corpo

Troppo spesso tendiamo ad ignorare il nostro corpo, finché non è costretto a “parlare” con dolori, malesseri e segnali che ci spingono a fermarci. Ed anche in questo caso non è detto che siamo disposti ad ascoltarlo!

Presta attenzione, nel corso della giornata, al tuo corpo. Ascoltalo, nota se ci sono tensioni, dolori, sensazioni. Come sta? E’ stanco ed ha bisogno di riposo? Di un bicchiere d’acqua per idratarsi? Di un po di movimento per sentirsi più leggero? Di un massaggio per alleviare quel dolore alle spalle?

Se ci mettiamo in ascolto notiamo come il corpo sia in grado di comunicare e noi di rispondere dandogli ciò di cui ha bisogno, evitando che debba arrivare all’estremo per farsi ascoltare!

Scegliamo a cosa prestare attenzione, scegliamo quali sono le nostre priorità. Il corpo è la nostra macchina, prendiamocene cura.

Durante la giornata presta attenzione a…quali sono i pensieri che ti generano malessere

A cosa prestiamo attenzione nel corso delle nostre giornate? Spesso facciamo le cose in modo automatico, arrivando a sera senza aver avuto modo di fermarci e prendere consapevolezza di alcune cose. Una di queste sono i nostri pensieri. Quali sono i pensieri che ci creano malessere? Giudizi, pareri, ansie,preoccupazioni, cose da fare? Cosa ci fa star male? I pensieri influenzano il nostro umore, quindi è bene esserne consapevoli.

Cosa possiamo fare di questi pensieri? Dipende. Se sono cose rispetto alle quali abbiamo un ruolo, che possiamo modificare, allora attiviamoci. Ad esempio se ti fa star male il pensiero di aver litigato con tua madre o con il tuo compagno cerca di risolvere la situazione: chiamala/o, parlaci e affronta la situazione.

Se sono cose rispetto alle quali non puoi fare niente …lascia andare.

Non possiamo controllare tutto.

Concentriamoci su ciò che possiamo fare noi,sulle situazioni in cui possiamo avere un ruolo attivo. Anche sui nostri pensieri. Essi arrivano, ci “rapiscono” impedendoci di concentrarci su ciò che è importante. Non possiamo decidere quali pensieri affioreranno alla nostra mente, ma possiamo scegliere che importanza dar loro: se posso modificare il malessere intervengo, agisco. Se non posso, lascio andare..

I 7 passi per la felicità: temi di meno, ama di più

La paura ci frena, ci impedisce di vivere appieno la nostra vita. Di cosa hai paura? Dell’abbandono, del tradimento, di soffrire, della delusione? Bisogna fare i conti con tutto ciò, è il rovescio della medaglia della vita e delle relazioni. Ma cosa ci da, in cambio, amare? Ci fa sentire bene, felici, appagati.

Sii meno timoroso, buttati, vivi! Non avere rimpianti, non trattenerti, non centellinare amore. La vita è una sola e va vissuta appieno!

Ciò che dovremmo veramente temere è la paura stessa, che ci impedisce di vivere e ci toglie la libertà delle nostre scelte, condizionando le nostre decisioni e facendoci rinunciare a ciò che è veramente importante per noi.