Come svegliarsi bene la mattina

Come poter iniziare al meglio la giornata?

Innanzitutto metti via il telefono: rappresenta una distrazione, ti distoglie dalla “realtà”, da ciò che puoi fare, dalle relazioni e persone intorno a te

Esprimi una buon intenzione per la giornata: cosa vorresti fare? Magari quella cosa rimandata d tempo, vedere una persona, stare all’aria aperta, restare in casa e goderti il tuo nido.

Organizza la giornata. Dai valore al tuo tempo, non “sprecarlo”. Valuta le tue priorità, ma al tempo stesso scegli anche di lasciarti un momento libero per fare ciò che più ti va di fare il quel momento.

Sei pronto? E allora buona giornata!

Fai cose belle per essere felice

Aspettiamo la felicità…ma cosa facciamo,concretamente, per essere felici?

La felicità non arriva come un fulmine a ciel sereno. Essa è il risultato delle nostre scelte e di ciò che facciamo.

Cosa fai per essere felice? Quali sono le tue scelte quotidiane? Le piccole cose, i piccoli gesti.  Un abbraccio, una telefonata, la colazione con un amico, ritagliarti del tempo per te, aiutare qualcuno.

Cosa ti rende felice? Rispondi a questa domanda e poi… Inizia a farlo!

L’allegria è la miglior medicina!

Impegni, stress, imprevisti, difficoltà, problemi…Chi di noi non si trova ad affrontare tutto ciò che nella propria vita? Non possiamo sempre controllare ciò che accade, ma possiamo scegliere come vivere.

Come dice Norman Cousins “L’allegria è la miglior medicina”. Cosa fai, nella quotidianità, per alimentare l’allegria?

Puoi ricercare le persone che ti fanno star bene, vedere un film divertente, leggere barzellette, giocare, ballare. Puoi fare tutto ciò che ti fa star bene, che ti rende allegro! Questa è una tua scelta.

Coltivare l’allegria, ricercarla, per bilanciare la negatività, la pesantezza, ciò che non va.

L’allegria può essere la tua medicina.

Il modo più efficace per creare un mondo migliore consiste nell’essere individui migliori

E’ facile criticare gli altri, sottolineare ciò che non va, lamentarsi. Ma noi cosa facciamo? Se vogliamo un mondo migliore dobbiamo iniziare a lavorare su noi stessi e diventare persone migliori.

Senti di essere la migliore versione di te stesso? Cosa potresti migliorare? Come vorresti che si comportassero le persone in un mondo ideale, in un mondo migliore? Inizia tu stesso a comportarti cosi! Sii sorridente, lascia andare il rancore ed il rimuginio, impegnati in ciò che vuoi fare, raggiungi i tuoi obiettivi, vivi!

Non possiamo cambiare gli altri, ma possiamo lavorare su noi stessi per migliorarci. In fondo, anche una piccola goccia contribuisce a creare il mare!

Un modo “sicuro” per sperimentare l’amore consiste nel donare amore

Tutti vogliono l’amore. A chi non piace essere amati? Sentirsi al centro dell’attenzione, pensati, considerati, sentire che si vuole il nostro bene e per questo lo si ricerca.

Ma siamo in grado di dare amore? Spesso ci concentriamo su ciò che vogliamo, e poco su ciò che doniamo noi stessi.

Se vogliamo amore, nella nostra vita, dovremmo essere i primi a donarlo. Cosa significa amare? Ognuno di noi ha un proprio modo di concepire l’amore. C’è chi trasmette amore con la presenza, chi con le parole, chi con i gesti, chi con i mezzi. ù

Non esiste un modo giusto o sbagliato di farlo, è semplicemente soggettivo. Ciò che importa è sapere cosa significa per l’altro sentirsi amato. Se per un marito amare la moglie significa andare a lavorare tutti i giorni portando i soldi a casa, mentre per lei essere amata significa essere abbracciata dal marito quando torna a casa (cosa che lui reputa superflua, una cosa che non gli appartiene) capiamo che si parla di due linguaggi differenti. E’ importante comunicare all’altro cosa ci fa sentire amati e al tempo stesso concentrarci sul nostro modo di amare.

Come comunico amore all’altro? Come mi piacerebbe comunicarlo?

Impariamo a donare amore e riceveremo amore.

Trova la tua pace interiore

Tendiamo a pensare che troveremo la pace solo quando conquisteremo quella persona, o quando troveremo il lavoro ideale, o quando acquisteremo casa, o quando avremo la serenità economica. Mi dispiace dirti che non è cosi!

La pace interiore non dipende da dove vivi, né da cosa ti circonda: la vera pace è qualcosa che è dentro di noi, indipendentemente dalle circostante esterne.

Nessuno può sfuggire a se stesso.

Come si coltiva la pace interiore? Iniziamo con il dedicare un momento della giornata a noi stessi, solo a noi. Possono anche essere pochi minuti. Mettiamoci comodi, chiudiamo gli occhi, rilassiamo corpo e mente e semplicemente stiamo. Lasciamoci andare, stiamo con noi stessi e con tutto ciò che deriva da esso.

Colui che teme una cosa le attribuisce un grande potere

Quali sono le nostre paure? Ciò che temiamo lo evitiamo, ed è proprio evitandolo che gli diamo un grande potere. Ognuno di noi ha delle paure, ma conoscendole abbiamo la possibilità di affrontarle. Ciò che non conosciamo ci spaventa ed ha su di noi un potere enorme.

Quali sono le tue paure? L’aereo, i cani, l’altezza? Ciò che ci spaventa ci fa sentire piccoli, fragili, in balia delle emozioni (quelle negativi naturalmente).

Sai qual’è un trucco per affrontare le paure? Agire. Conoscere, approfondire, essere curiosi, affrontare piano piano (a piccoli step) la nostra paura.

Hai paura dei cani? Documentati su di loro, informati sulle razze, sulle loro abitudini, cerca tutto ciò che puoi trovare sull’argomento. Poi, piano piano, inserisciti in un contesto sicuro in cui ci siano cani, ad esempio passeggiando al parco avvicinati leggermente ad un cane al guinzaglio. Cosa succede? Come ti senti? Forse avrai familiarizzato con quel tipo di cane, ne conosci la razza e le abitudini perché li ricordi dalla tua ricerca. Lo scopo è quello di rendere noto ciò che prima era ignoto, perché l’ignoto spaventa, mentre ciò che conosciamo ci rende più sicuri e meno paurosi. Affronta le tue emozioni, non restare in balia di esse. Questo ti farà sentire più sicuro di te stesso.

A cosa presti attenzione?

Le forze si concentrano laddove di presta la massima attenzione. E’ proprio cosi?

Immaginiamo di avere una percentuale di energia, il 100%: a cosa destiniamo questa energia? O meglio, a cosa decidiamo di destinarla? Immaginate di svegliarvi la mattina, fuori c’è il sole e voi pensate “oggi farà caldissimo”. Poi uscite di casa, una macchina vi taglia la strada e voi rimuginate sull’accaduto mentre andate a lavoro. Una volta arrivati non trovate parcheggio nelle vicinanze e dovete lasciare la macchina lontana. Proprio non ci voleva!!!! Da queste piccole frasi si evince come il protagonista di questi episodi sprechi le proprie energie sottolineando tutto ciò che non va nella sua giornata. Come potrebbe reagire diversamente? Vedendo il sole fuori alla finestra potrebbe pensare: che bella giornata di sole anche oggi! Quando gli tagliano la strada può pensare “guarda questo pazzo”, per poi accendere la radio in macchina ed iniziare a cantare. Vedendo che non c’è parcheggio sotto al posto di lavoro potrebbe cogliere l’occasione per fare due passi e godere della bella giornata prima di rintanarsi in ufficio.

Siamo noi a decidere su cosa concentrare la nostra attenzione, le nostre energie. Non è tanto ciò che ci capita, ma come noi reagiamo a tutto ciò.

A cosa vuoi dedicare attenzione nella tua vita, nelle tue giornate?

Scegli tu dove volgere il tuo sguardo…

Il potere della mente: ascoltiamo i nostri pensieri, essi ci indicheranno la strada

La mente è tutto, cosi disse il Buddha. Ed è vero. Quali pensieri abitano la nostra mente? Noi siamo ciò che pensiamo. Siamo consapevoli dei nostri pensieri? Che tipo di pensieri sono? Negativi, positivi, critici, ironici?

Il pensiero condiziona le nostre azioni, le emozioni, lo stato d’animo. E’ importante essere consapevoli di ciò che pensiamo. E se i nostri pensieri non ci piacciono? Forse stiamo vivendo un momento di difficoltà e quindi i nostri pensieri sono negativi. Cosa possiamo fare per cambiare la nostra situazione? Abbiamo sempre la possibilità di scegliere, nella nostra vita. Scegliere come vogliamo essere, cosa vogliamo fare, ed anche cosa vogliamo pensare. Affinché i pensieri siano positivi dobbiamo allenarci: quando iniziamo ad avere un pensiero negativo allontaniamolo da noi. Quando sentiamo di essere critici e giudicanti verso una situazione o una persona, allontaniamoci da questa negatività.

Alcune persone, alcune situazioni, possono condizionare i nostri pensieri. Facciamo attenzione quando questo accade e prendiamo decisioni differenti, allontaniamoci da ciò che non ci fa star bene, che alimenta in noi pensieri negativi che sentiamo che non ci appartengono.

Ascoltiamo i nostri pensieri, essi ci indicheranno la strada…