Il potere dell’immaginazione nella definizione di noi stessi e dei nostri figli

Ognuno di noi è molte cose e tra queste rientra il modo in cui i nostri genitori ci hanno immaginato. Come,noi stessi,immaginavamo i nostri figli? Li immaginavamo ancora prima che nascessero. Questa immagine è personale, difficilmente condivisibile con gli altri. Ci cerchiamo nei nostri figli e rischiamo di sentirci traditi se non ci ritroviamo in loro, se non ritroviamo qualcosa di nostro. Loro, di conseguenza, cercheranno di aderire alle nostre aspettative. Tutto questo crea un circolo vizioso che ci allontana dall’idea di poter esprimere noi stessi per cio che siamo realmente ,e non assecondando le aspettative altrui.

Immaginare, fantasticare, crearsi delle aspettative, sono atteggiamenti normali, quasi automatici. Possiamo, però, imparare a vederli, a tenerne conto, ad esserne consapevoli, per fare si che non incidano su noi stessi e sull’altro, modificando il modo di essere e di comportarsi.

E tu, quali aspettative hai? Quali immagine hai di te stesso, dei tuoi figli e delle persone a te care? Questa immagine corrisponde alla realtà o è solo frutto di una tua proiezione?

Autore:

Psicologa dell'età evolutiva e psicoterapeuta ad approccio Strategico Integrato. Mi occupo di: coppie, adulti, famiglie, bambini ed adolescenti. Ansia, attacchi di panico, depressione, supporto alla genitorialità, lutto, sostegno psicologico, tecniche di rilassamento, ipnosi genomica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.