Il potere dell’immaginazione nella definizione di noi stessi e dei nostri figli

Ognuno di noi è molte cose e tra queste rientra il modo in cui i nostri genitori ci hanno immaginato. Come,noi stessi,immaginavamo i nostri figli? Li immaginavamo ancora prima che nascessero. Questa immagine è personale, difficilmente condivisibile con gli altri. Ci cerchiamo nei nostri figli e rischiamo di sentirci traditi se non ci ritroviamo in loro, se non ritroviamo qualcosa di nostro. Loro, di conseguenza, cercheranno di aderire alle nostre aspettative. Tutto questo crea un circolo vizioso che ci allontana dall’idea di poter esprimere noi stessi per cio che siamo realmente ,e non assecondando le aspettative altrui.

Immaginare, fantasticare, crearsi delle aspettative, sono atteggiamenti normali, quasi automatici. Possiamo, però, imparare a vederli, a tenerne conto, ad esserne consapevoli, per fare si che non incidano su noi stessi e sull’altro, modificando il modo di essere e di comportarsi.

E tu, quali aspettative hai? Quali immagine hai di te stesso, dei tuoi figli e delle persone a te care? Questa immagine corrisponde alla realtà o è solo frutto di una tua proiezione?

Lascia andare…

Spesso concentriamo le nostre energie in cose superflue,perdendo di vista quelle veramente importanti. Dobbiamo imparare a fermarci e a domandarci cosa conta veramente per noi. Chi amiamo, di chi e di cosa vogliamo prenderci cura? Cosa vogliamo sperimentare e imparare? Tutto il resto, ciò che non risponde a queste domande,è superfluo: possiamo lasciarlo andare,non ci serve… Non è facile, ma fermandoci a riflettere capiremo come molte delle nostre energie vengono sprecate dietro a cose per noi poco importanti, togliendoci però le energie necessarie per poterci occupare di ciò che conta. Cosa ti ruba energia? In cosa vorresti investirla?

Come capire quali sono le priorità? Esercizio

Tante cose da fare e poco tempo a disposizione. Ma siamo sicuri che tutto sia indispensabile? Che tutto vada fatto ora,oggi?

Vi invito a fare una lista,la mattina appena svegli, con tutte le cose che dovreste fare durante la giornata: una telefonata, un particolare lavoro,la lavatrice,ecc. Mettete in questa lista tutto ciò che vi viene in mente è che sentite di dover fare entro la giornata di oggi.

Poi prendete un foglio e creare tre colonne:

-cose urgenti
-cose importanti,ma non urgenti
-cose che si possono rimandare (che posso fare domani,o quando avrò tempo)

Ora inserite in questa tabella tutte le cose che avevate scritto nella lista. Vi sembrerà tutto “urgente”,ma l’esercizio sta proprio nell’imparare a dare priorità:quindi le cose della lista andranno divise equamente nelle tre colonne,dovrete fare una scelta. C’è qualcosa che posso rimandare? C’è qualcosa di importante,ma che in fondo non è così urgente? Devo fare la lavatrice,ma forse anche se la faccio domani non succede nulla,il mio armadio contiene abbastanza vestiti per poter rimandare questa cosa…impariamo a selezionare e a fare priorità a ciò che è veramente importante,senza caricarci troppo.

Buon esercizio.

Fermarsi e rivedere le priorità

“Lloyd, la stanchezza mi sta facendo fare errori stupidi”
“Come quello di non riposarsi, sir?”
“Lloyd, chi si ferma è perduto…”
“In realtà è perduto chi vaga senza sosta né direzione, sir”
“Una pausa per riguardare la mappa, Lloyd?”
“E per rivedere le proprie priorità, sir”
“Saggio come sempre, Lloyd”
“Grazie mille, sir”

Fermarsi di aiuta a rivedere le nostre priorità,a capire ciò che è importante e ciò su cui dobbiamo e vogliamo focalizzarci…

Una pausa per riflettere, per “riguardare la mappa”,per capire dove stiamo andando…

Fermati e recupera le tue energie. Abbi cura di te

Siamo sempre di corsa, vorremmo giornate da 48 ore…ma veramente il tempo ci sfugge dalle mani? Proviamo un attimo a fermarci. Correre richiede molte energie, energie che non possiamo investire in ciò che è veramente importante. Fermarsi aiuta a recuperare le energie, a fare il punto della situazione, a capire quali sono le priorità. È veramente tutto così importante?è tutto così urgente? Fermarsi significa anche prendersi cura di noi, darci tempo,permetterci di ascoltarci..

Suggerimenti utili per la definizione di un obiettivo

1. Fai un programma passo passo, scomponendo il tuo obiettivo in sotto obiettivi concreti, misurabili e temporizzati

2. Gratificati per i progressi che compie verso il raggiungimento del tuo obiettivo. Piccole ricompense ti aiuteranno ad andare avanti

3. Registra i tuoi progressi,con un diario,un grafico o un disegno che ne tenga traccia

I 5 passi per definire un obiettivo. Passo 4:identifica gli ostacoli

Immagina le possibili difficoltà e i possibili ostacoli che ti potrebbero impedire di raggiungere i tuoi obiettivi. Come li affronteresti se si dovessero presentare?

Considera le possibili difficoltà interne (pensieri ed emozioni difficili, come scarsa motivazione, titubanza, rabbia, sofferenza,insicurezza, ansia)be le possibili difficoltà esterne (mancanza di denaro, mancanza di tempo, conflitti con persone coinvolte,ecc).

I 5 passi per definire un obiettivo. Passo 3:identifica i benefici

Affinché un obiettivo sia realizzabile è importante che tu chiarisca a te stesso quale sarebbe l’effetto più positivo rispetto al suo raggiungimento. Non significa iniziare a fantasticare su quanto la tua vita sarebbe meravigliosa se tu lo raggiungessi: la ricerca dimostra che fare fantasie sul futuro riduce, di fatto, la probabilità di portare a termine i tuoi progetti

I benefici relativi al raggiungimento del mio obiettivo sarebbero…

I 5 passi per definire un obiettivo. Passo 2:poniti un obiettivo Acuto

Un obiettivo dovrebbe avere alcune caratteristiche specifiche. Dovrebbe essere “acuto”. Vediamo nel dettaglio questo acronimo:

-azione specifica: un obiettivo non deve essere vago, confuso o indefinito, ma quanto più specifico possibile. Specifica le azioni che intraprenderai per ottenerlo;

– concreto (realistico). È un obiettivo realisticamente raggiungibile in base alle risorse che possiedi? Per risorse si intende tempo,denaro, salute fisica, supporto

-utile. Questo obiettivo migliorerà in qualche modo la tua vita?

-temporizzato. Stabilisci tempi precisi per il tuo obiettivo: giorno e ora in cui intraprenderai le azioni che ti proponi

-orientato ai valori. Assicurati che il tuo obiettivo sia guidato da valori per te importanti.

Il mio obiettivo ACUTO è….