Sfida giorno 21: scrivi una lettera

Scrivere ha molti benefici.

Aiuta a:

  • guardarsi dentro,
  • tirare fuori da se,
  • a chiarire le idee
  • a comprendere meglio se stessi,
  • a focalizzare l’attenzione,
  • a metabolizzare le sofferenze e il dolore.

Nella sfida di oggi ti invito a prendere carta e penna, a spegnere il telefono allontanandoti da eventuali fonti di disturbo (televisione, traffico, ecc) e a prenderti un momento per te.

Scrivi una lettera e decidi tu a chi. A te stesso, ad una persona per te speciale, ad una persona che non c’è più, a qualcuno immaginario…

Fai emergere pensieri, emozioni, sensazioni, ricordi, riflessioni… Dai modo al tuo mondo interiore di emergere…

Buona scrittura.

Sfida giorno 20: organizza una serata con gli amici

Nel nostro percorso di benessere è importante coltivare le amicizie e dare loro la giusta attenzione e importanza. Oggi ti propongo di organizzare una serata con gli amici: un aperitivo, una cena, un dopocena, una passeggiata, una serata di giochi insieme.

Siamo noi a decidere a cosa dedicare tempo ed attenzione. C’è il lavoro, la casa, lo sport, ma dobbiamo ricordarci che siamo essere sociali e proprio per questo è importante fare spazio alle relazioni e alle amicizie nella nostra vita.

Se non hai amici questa sfida può essere l’occasione per metterti in gioco, per prendere tu l’iniziativa e costruire la tua rete di relazioni.

“L’unico modo per avere un amico è esserlo” (Ralph Waldo Emerson).

Inizia da te stesso…

Sfida giorno 19: fai un complimento a qualcuno

Una delle sfide passate consisteva del donare qualcosa di nostro. La generosità fa parte del percorso di benessere che stiamo percorrendo. Su questa scia la sfida di oggi vi propone di fare un complimento a qualcuno.

Ci viene molto più facile puntare il dito, giudicare, sottolineare cosa non va o cosa c’è di sbagliato, sia in noi stessi che negli altri. Oggi vi chiedo di fare il contrario. Provate a fare un complimento a qualcuno: per ciò che fa o semplicemente per ciò che è. Per un gesto, una parola o un tratto caratteriale.

Basta poco per rendere serena una giornata e per far piacere a qualcuno. Oggi sarete voi gli artefici di questa piccola serenità. Decidete voi a chi fare un complimento, durante la giornata prestate attenzione a ciò che le persone intorno a voi fanno o dicono.

E’ importante che il complimento sia:

  • specifico. Non devo dire “sei bravo”, piuttosto “sei stato bravo a fare questa cosa particolare”, non “mi piaci” piuttosto “mi piace il tuo essere ironico, ecc”
  • diretto alla persona interessata, guardandola negli occhi se lo facciamo di persona o sottolineando il “tu” se lo facciamo per messaggio

Questa sfida ci rende più attenti e sensibili a ciò che succede intorno a noi.

Sfida giorno 18: cancella una cosa dalla tua lista

Che sia materiale o solo nella nostra testa, ognuno di noi ha una lista delle cose da fare. Difficilmente riusciamo a cancellare tutte le voci della lista, e questa cresce sempre di più.

Nella sfida di oggi ti chiedo di cancellarne una. Se non hai una lista prenditi qualche minuto per farne una. “Lista delle cose da fare”. Può essere generica (senza una scadenza oppure la lista delle cose da fare oggi). Leggi attentamente la lista e cancella una delle cose da fare. Senza farla! Il segreto è proprio questo.

Ci sono cose urgenti, cose importanti e cose che possiamo rimandare… Oggi ci esercitiamo proprio nel non dover seguire alla lettera le nostre lettere, ci concediamo di poter rimandare qualcosa, ci diciamo che non succede niente se questa cosa specifica l’avevo programmata e non l’ho portata a termine.

A fine giornata riguarda la tua lista e la cosa che avevi cancellato. Cosa è successo nel non averla portata a termine?

Questa sfida ti aiuterà a sviluppare un pò di flessibilità, a non essere catastrofico se capita di non riuscire a portar a termine ogni cosa e ad organizzare meglio la tua lista delle cose da fare, dando alle cose la giusta priorità.

Sfida giorno 17: fissa un piccolo obiettivo

Nella sfida di oggi ti propongo di iniziare la giornata fissando un piccolo obiettivo che vuoi raggiungere entro la fine della giornata: il piccolo obiettivo del giorno.

Può essere qualsiasi cosa.

  • voglio andare in palestra/ al mare/ a fare una passeggiata
  • voglio fare una telefonata ad una persona
  • voglio vedermi quella serie tv o quel film
  • voglio iniziare quel libro che ho comprato
  • voglio mettermi lo smalto
  • voglio preparare un dolce

Può essere qualsiasi cosa, magari qualcosa che rimandi da tempo. Più piccola è e meglio è. Spesso tendiamo a pensare a grandi cose, ma è dal primo gradino che parte la scalinata.

A fine giornata dovrai aver raggiunto il tuo obiettivo, e se non l’hai fatto riprogrammane uno piccolissimo da portare a termine…

Sfida giorno 16: programma una serata di giochi

Nel percorso di benessere dobbiamo ricordarci di dare spazio al divertimento.

Nella sfida di oggi ti propongo di organizzare una serata di giochi. Con il tuo partner, con i figli, con gli amici, con la famiglia. Decidi tu.

A carte, con i giochi in scatola (che già conosci o provando un gioco nuovo) o anche inventando un gioco tu stesso.

Le parole d’ordine sono tre:

  • gioco
  • condivisione
  • divertimento

Sfida giorno 15: oggi bevi solo acqua

Il nostro percorso di benessere psico fisico prevede un’attenzione particolare alle nostre abitudini. Che sarà mai bere 4 caffè al giorno, una coca cola, un po di tè freddo? Ricordate il paragone che ho fatto qualche articolo fa sul nostro corpo e la macchina? Il corpo è la nostra macchina ed è nostra responsabilità scegliere la benzina più adatta a lui.

Ciò che beviamo e mangiamo incide sulla nostra salute psicofisica.

Nella sfida di oggi vi propongo di bere solo acqua durante la giornata. Va bene il caffè, il té o il cappuccino la mattina a colazione, ma per il resto della giornata provate a bere solo acqua. Il collega mi propone di andarci a prendere un caffè al bar? Prendo un bicchiere d’acqua. Vorrei bere un bicchiere di tè freddo nella pausa dal lavoro, o in spiaggia? Bevo un bicchiere d’acqua. E cosi via per tutta la giornata.

Sono sicura che al termine della giornata noterete alcuni effetti:

  • vi sentirete più leggeri
  • avrete fatto molta più pipi nel corso della giornata
  • vi sarete resi conto di quanti zuccheri ingerite solo bevendo (senza considerare il cibo!)
  • vi sarete resi conto di come alcune abitudini vengano automatiche, senza che ve ne rendiate conto e senza che vi siate chiesti se lo volete davvero.

Buona bevuta.

Sfida giorno 14: vai a dormire 30 minuti prima

L’estate piace quasi a tutti: le giornate sembrano durare di più, si fa buio tardi, ci sembra di avere più tempo a disposizione. Ma attenzione, se le vacanze sono ancora lontane si rischia di dare meno importanza al sonno e si finisce con il dormire di meno, a discapito della nostra salute e delle nostre energie.

Nella sfida di oggi vi invito a provare ad andare a dormire 30 minuti prima.

In fondo 30 minuti sono pochi da togliere alla nostra veglia, ma corpo e mente ringrazieranno. Bastano delle piccole accortezze quotidiane per ritrovare il benessere, e la sfida di questo mese consiste proprio in questo. Provare a cambiare le nostre abitudini e vedere quali benefici possiamo trarne…

Buona dormita.

Sfida giorno 13: distraiti con un film

Lunedi, inizio settimana. Anche se è estate e forse qualcuno inizia ad andare in ferie, i pensieri sono sempre tanti. Anche in vacanza può non essere facile staccare la spina.

Nella sfida di oggi ti chiedo di “distrarti” con un film. Perché distrarti? Vedere un film significa tante cose:

  • portare l’attenzione su qualcosa in particolare al di fuori di noi
  • emozionarsi: gioia, tristezza, pianto, risate, paura…
  • mettersi nei panni dell’altro e sviluppare empatia
  • non pensare, per un pò, ad eventuali pensieri e/o problemi del momento

La scelta del tipo di film spetta a te, in base ai tuoi gusti. Commedia, romantico, thriller, comico, avventuroso,… scegli ciò che è meglio per te in questo momento.

Buona visione.

Sfida giorno 12: fai una passeggiata

La domenica è per antonomasia il giorno del riposo. Ma riposarsi non significa stare sdraiati sul divano. Riposarsi significa staccare la spina dalla quotidianità, donare sollievo a corpo e spirito.

Nel nostro percorso di benessere diamo importanza al corpo e alla mente. Camminare coinvolge entrambi: ne trae beneficio il mio corpo (mi sento più in forma, leggero, scarico le tensioni fisiche e produco endorfine, dette anche ormoni della felicità), ed anche la mente (camminare aiuta a liberare la mente dai pensieri,a concentrarci su ciò che ci sta intorno e a dirigere la nostra attenzione).

Non dobbiamo allenarci per una maratona: bastano 20-30 minuti di camminata. Al mare, in pineta, in città, è indifferente. Dipende dai tuoi gusti e dal paesaggio che prediligi.

Buona passeggiata domenicale.